Rosè Mon Amour: tutti pazzi per il rosato

Il vino rosato è una scoperta recente. In Italia, nasce nel soleggiato Salento durante la Seconda Guerra Mondiale e, nonostante sia stato per anni considerato un vino “di seconda classe”, ora sta ottenendo la sua rivincita.

Ma sappiamo tutti come nasce?

Molti pensano dalla semplice miscela di vino bianco e rosso: errore!
I vini rosati sono ottenuti da uve a bacca rossa. Si parte dalla pigiatura e macerazione del mosto a contatto con le bucce, che dura meno rispetto ai vini rossi per un massimo di 24 ore e un po’ oltre in alcune annate. Per questo il colore finale è tenue e delicato.
Lo step successivo prevede la vinificazione in bianco ovvero la fermentazione in acciaio a temperatura controllata, per poi proseguire con l’affinamento e l’imbottigliamento.
Il rosato è un vino unico per la freschezza dei sapori e i profumi delicati e fragranti.

Come lo abbiniamo in tavola?

Versatile e giovane, il rosato è adatto ad ogni occasione. Dall’aperitivo all’antipasto di pesce, dai salumi alle verdure è ottimo anche con primi piatti delicati e con le carni bianche. Accompagna i dessert come dolci alla frutta,  cheesecake o crostate.

E tu lo hai mai provato?

Il vino della nostra primavera è il Costiero. Il rosato di Negroamaro è prodotto dalle nostre uve dei vigneti sul mare. Il terroir ci regala sentori minerali e sapidi in armonia con aromi di fragola e ciliegia. Il suo colore vi stupirà e l’abbinamento è perfetto con qualsiasi piatto!

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